Rossana Merlino – Vita
Solo in tre circostanze abbasso la testa: per legarmi le scarpe, quando sbaglio e quando prego!
Solo in tre circostanze abbasso la testa: per legarmi le scarpe, quando sbaglio e quando prego!
Nella corsa per la vita tutti vogliamo far il ruolo del cane o, perlomeno, quello del gatto, ma essa ci coarta a fare anche quello del topo affinché scopriamo e, magari, capiamo qual è il vero spirito del gioco.
Pochi avranno la grandezza per raggiungere la storia, ma ciascuno di noi può agire per cambiare qualcosa nel mondo, e nell’insieme di tutte queste gesta sarà scritta la storia di questa generazione.
La vita di una persona può essere paragonata benissimo ad una persona che pesca, tu ti siedi e in base al materiale che puoi mettere, getti qualcosa nell’acqua, puoi aspettare un’ora prima di raccogliere qualcosa, può essere una foglia, come può essere piccolo pesce, come può essere un grosso pesce. Puoi anche aspettare solo dieci secondi e raccogliere una rete piena e dopo non trovare più niente, come puoi non trovare niente per anni e proprio quando stai per arrenderti scopri che la rete poteva già essere piena da un pezzo, allora trovi una soluzione. L’unica cosa che conta davvero è non arrendersi mai, non montarsi la testa e quindi non abbuffarsi e conoscere. Non credere, non esiste la parola credere, dietro ad essa si nascondono sempre dubbi… conoscere che la pazienza è sovrana e il tempo è giudice.
L’uomo che crede ha tra le mani il grande potere della luce. Crediamo nell’uomo.
Finge gioia l’uomo che maschera i propri dolori. Non vi è volto che non verrà smascherato dal tempo, riconoscerai chi si maschera laddove non vi è costanza nell’esser.
La vita la puoi vivere o non vivere, ma una volta che decidi di vivere lo devi volere.