Cleonice Parisi – Vita
Sei nato per apportar fiato al Creato, nell’esser ingrato non avrai respirato.
Sei nato per apportar fiato al Creato, nell’esser ingrato non avrai respirato.
Quanto strana è la vita se si pensa che dentro noi abbiamo tanto, tanto affetto da dare e per tante ragioni passa il tempo e questo affetto resta lì, intoccabile, arrivano i giorni migliori e passano velocemente, perché nessuno mai ha capito cosa abbiamo dentro, cosa siamo disposti a dare, nessuno ha capito cosa è l’amore, e cosa vuol dire vivere, continuiamo a vivere strade separatamente dai nostri simili si nasce e si muore e spesso capiamo solo negli ultimi giorni di questa vita quanto amore avevamo e non abbiamo dato solo perché nessuno ha avuto il coraggio di chiederlo.
L’uomo vile non ha specchi nel cuore.
Porre dei confini a noi stessi è il peggiore errore umano, trovarli l’obiettivo.
Colga la luce del giorno nella lanterna della sua vita, questa luce non cede il passo al tempo, ne teme le intemperie, essa è eterna, cammini sicuro il viandante stanco è giunta l’ora della sua vita.
Inizia, come per incanto, un nuovo percorso di vita scandito da tempi leggiadrie che ben fan speraread eclettici momenti di vita.Fra le dita vibrail ritmo della mia esistenza:fruscianti secondi infinitisi alternano setosi e suadenti,a momenti rudi di pesante fardello.I pensieri stimolano lentiil proprio ego alla vita.Uomini e destini si incrocianoin punti indeterminati…
Sono le negazioni dell’esistenza a spingerti a cercare le conferme per far emergere sui meno il più, come nell’algebra della vita il prodotto tra due meno dà un più.