Stefano Del Degan – Vita
La pienezza dell’Antico dire, troppo spesso si spegne nell’affannata ricerca del Nulla.
La pienezza dell’Antico dire, troppo spesso si spegne nell’affannata ricerca del Nulla.
La vita, quattro lettere, migliaia di momenti, miliardi di emozioni.
Non sentirti sbagliata agli occhi del mondo, solo perché non sei perfetta come tutti gli altri. Ricorda nessuno è perfetto, si indossa solo una maschera per sembrare ciò che non si è. Nessuno è perfetto. Tutti possiamo prendere strade sbagliate, incamminarci in cunicoli senza fondo. Non bisogna per forza essere al centro del mondo per sentirsi bene e perfetti, basta solo saper stare nel cuore delle persone, nel modo più semplice, essendo quello che si è: “sbagliati ma veri”.
Serve capire il passato per camminare il presente.
Non possiamo fermare il pensiero, viaggia su binari indipendenti dal nostro volere, che sia bello o brutto sarà lui a decidere se far parte delle nostre giornate e spesso ne è il protagonista assoluto.
Ti perderai nel tempo e negli sguardi di ieri, nei ricordi cari e nelle parole d’amore, negli abbracci innocenti e nelle dolci carezze, ma non ti perderai mai in ciò che la Vita ha di bello da offrirti.
Se ci fermassimo un attimo a pensare alla nostra vita che tutti definiscono come una corsa senza fine, sapremmo bene però che una fine c’è ed è sempre la stessa per tuttiindipendentemente dal fatto di essere ricchi o poveri, belli o brutti, buoni o cattivi.Allora perché correre, proviamo a rallentare e a guardarci intorno. Viverla questa vita, giorno per giorno ogni singolo minuto in armonia con se stessi, con chi ci circonda e chi ci ama e pensare che l’importante, alla fine, non è la strada percorsa che conta, ma il come e perché la si è fatta.