Marhiel Mellis – Vita
La vita, dall’oscuro e sicuro ventre, ha bisogno della luce del sole e dei sentimenti d’amore e d’amicizia per sentirsi grata di esistere.
La vita, dall’oscuro e sicuro ventre, ha bisogno della luce del sole e dei sentimenti d’amore e d’amicizia per sentirsi grata di esistere.
Per quanto difficile possa essere la vita c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi.
Il tempo è come un orologio, il suo ticchettio è silenzioso ma passa in fretta, per cui dimentica il passato e vivi il presente. Il tempo scorre e scorre in fretta!
Io credo nei diversi, negli sbagliati, in coloro che s’incontrano e negoziano, si arricchiscono, si completano, si compensano. Non mi piacciono quelli che si contaminano, si contagiano, si annullano per somigliare, identificarsi e snaturarsi, mi piacciono quelli che si presentano con la testa ed il cuore, con gli “io sono” e non con gli “io ho”; mi piacciono quelli che dicono una parola di troppo e fuori luogo, che a volte arrossiscono, a volte sono impacciati, ansiosi per l’attesa di qualcosa, quelli che a volte si odiano, non ci capiscono più nulla, non sanno dove stanno di casa perché quando poi arrivano a qualcosa si sentono reduci di un cammino ed accolgono il bene con umiltà e non con superbia. Mi piacciono quelli che ogni tanto si guardano allo specchio per prendere un po’ le distanze da se stessi e si guardano come un giudice arcigno ed inflessibile: ogni tanto, è giusto punirsi per fare i conti con i propri valori a conferma della loro esistenza in noi! Mi piacciono quelli che si sporcano con i fatti della vita perché nella vita s’immergono e non la guardano da lontano con i colletti inamidati e le mani pulite. Vivere è proprio sporcarsi, delle volte!
Vuoi fare una cosa grandiosa? Credi in te stesso. Non temere di provare, né di cadere.E se dovessi cadere, rialzati e provaci ancora, perché dopo essere caduto, hai ancor più voglia di farcela.
Bisogna cercare di fare emergere le proprie qualità nascoste dalla tristezza, dovuta dall’insoddisfazione.
Essere dimenticati è come non aver mai vissuto. A questo servono i figli.