Fanny Pala – Vita
Stanotte cercheremo di intravedere qualche stella cadente,le lacrime di San Lorenzo sono pronte a discendere,insieme, abbracciati,guardandoci negli occhi,ci stringeremo e saremo pronti ad esprimere un desiderio!
Stanotte cercheremo di intravedere qualche stella cadente,le lacrime di San Lorenzo sono pronte a discendere,insieme, abbracciati,guardandoci negli occhi,ci stringeremo e saremo pronti ad esprimere un desiderio!
“Metamorfosi”Due ali di farfalla che si posano su di un fiore per poi tirar fuori un goccio in più di miele.La musica va lenta, oltrepassa l’orizzonte, da sempre ci accompagna questa dolce melodia, non ci abbandona mai è sempre presente in noi.E giorno dopo giorno sento che quel bimbo che era in me va crescendo.Attimo per attimo sta maturando e quel suo carattere di miele va esaurendosi sempre più, negli anni che saranno a venire sarà sempre più maturo, sarà sempre più cattivo, sarà sempre più forte, fino a quando quel bambino che è ancora in lui non ci sarà più perché adesso sta diventando un uomo.
Sbaglierò, ma non invidio chi dice che non sente il bisogno dei propri spazi. Temo che semplicemente non sappia come riempirli.
La vita è una carezza d’amore che da voce a chi ascolta e chi sa d’essere ascoltato.
La vita? Pensaci bene: è soltanto una terribile malattia che si contrae nascendo, inguaribile, che conduce inesorabilmente alla morte!
Lascia che il tempo faccia il suo lavoro. Lascia che tempo porti via il passato. Lascia soprattutto andare quello che è superfluo. Lascia che le cose belle entrino nel tuo cuore, nella tua vita, per vivere giorni felici.
Mi chino sul bordo oscuro della follia e lì mi rivedo fulgido e senza alcuna malinconia!