Fiorella Cappelli – Vita
Quando le “pagine della nostra vita” restano bianche è perché “siamo rimasti a guardare…”
Quando le “pagine della nostra vita” restano bianche è perché “siamo rimasti a guardare…”
Perché si può anche pensare che la vita sia uno schifo, continuando a piangersi addosso, oppure viverla in maniera positiva, cercando di cambiarla e se non dovesse succedere almeno ci abbiamo provato.Perché si può anche dire che abbiamo preso tante fregature, e siamo stufi di fidarci, oppure vivere per quel momento in cui diamo la nostra fiducia a qualcuno, e se dovessero tradirci chissenefrega.Perché è troppo facile rispettare chi ci rispetta, il rispetto dovrebbe essere a prescindere.
Siamo quell’incredibile miracolo di stupidità e saggezza, che la ragione imprigiona, nel favoloso mondo della solitudine.
Se sei stanca, riorganizza la tua vita, metti insieme tutti i tuoi pensieri, ascolta il tuo cuore e prendi in mano le redini della tua esistenza.
Sai che ci vuole? Quello che serve, e lo guardi. Quello che resta, e lo pensi. Quello che senti, e lo ami.
Vita: aspettarsi tutto e nonostante ciò andare sempre avanti.
Il giorno dopo è sempre così. Il giorno dopo qualsiasi cosa. Un anno bisestile, una passione non corrisposta, una sbornia di liquore dolce. Non riesci ad abituarti all’idea di essere già al giorno dopo. Ti ritrovi nel tuo primo pomeriggio del tuo primo di gennaio a metà novembre e ti accorgi di essere stonato, perché fuori tempo. Per gli altri è un giorno come un altro. Per te, è un giorno come te. Sei in ritardo. Non sei ancora uscito da ieri ed è già domani, anche se gli altri lo chiamano oggi.