Theodor Wiesengrund Adorno – Vita
Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia.
Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia.
Nel dar fiato alla tromba, del prossimo guarda anche la tomba e non solo la bomba.La Giustizia dallo sguardo del cuore inizia.
Chi dona la sua vita la salva.
La libertà è tale finchè non interferisce con quella degli altri. Rispetta la tua e quella altrui. La vita è una, Vivila fino in fondo!
La vita è come un libro da leggere… o meglio tanti libri da leggere: uno per ogni anno, con dodici capitoli, (tanti quanti sono i mesi), ogni capitolo trenta pagine, i giorni dei mesi. La pagina che hai letto è ieri, la pagina che stai leggendo è oggi, la pagina che leggerai, domani. È un libro che leggi ma che devi anche scrivere perché man mano che “leggi” le pagine si sbiadiscono e restano solo poche righe o solo qualche traccia, come nella tua memoria. E allora se vuoi che il “tuo libro” rimanga nel tempo lo devi riempire, magari con ciò che ti fa piacere, ma anche con episodi significativi, e forse un giorno potrai rileggere la tua vita con occhi di spettatore e non più di protagonista, rivedere te stesso come dentro un replay.
Quando sei bambina tutto è più bello, tutto è cosi spensierato, cosi tranquillo e banale che quando ti fanno la solita domanda ‘ cosa vuoi fare da grande? ‘ tu con la sicurezza che tutto si avverrà rispondi “la principessa” e loro si metteranno a ridere oppure ti risponderanno “che bello” e tu non capirai mai quella risposta cosi secca ma lascerai cadere tutto cosi, senza nemmeno ripensandoci perché tu sei sicura che sarai bella e felice da grande e farai la principessa.
La vita è l’attesa, la rinuncia e la conquista.