Carla Santantonio – Vita
La fiducia: un biglietto di sola andata, una volta partita difficilmente tornerà.
La fiducia: un biglietto di sola andata, una volta partita difficilmente tornerà.
Se c’è una cosa che la vita mi ha insegnato è la tolleranza. Non intesa come accettazione di tutto ma come consapevolezza delle diversità fra individui. Quelle diversità che fanno di ognuno di noi un essere unico e insostituibile. Tolleranza verso un modo di parlare non perfetto, un modo di agire non sempre coerente e rispettoso. C’è una cosa che insegna più di altre a capire l’eccezionalità di questo vivere: il dolore. Perché niente cambia le prospettive e ridimensiona l’ego come un dolore, una perdita o una sconfitta. Perché la tolleranza nasce quando l’ego riprende la giusta dimensione e diventa salvaguardia di sé stessi e non prevaricazione.
La vita è come un tram, sul quale si possono trovare varie categorie di persone:- Quelli che corrono per assicurarsi un posto;- Quelli che prendono il viaggio come viene, tanto poi si scende;- Quelli che vogliono stare in piedi, per poter dimostrare che sanno stare in equilibrio anche alle curve senza aggrapparsi (oooooh, braaavi!);- Quelli che pur di avere un posto siedono anche dove posto non c’è;- Quelli che se trovano un posto vicino ad un altro li occupano tutti e due, chissenefrega se qualcun’altro starà in piedi;- Quelli che sono raccomandati, che hanno sempre qualcuno che tiene loro il posto.E poi c’è l’autista, quello che guida tutti. Potete chiamarlo Dio, destino, caso… scegliete voi!Ma chissà come sarebbe se i tram fossero tutti senza posti a sedere…… Vabbè, io vado in bici!
È talmente bello vivere ciò che ci è destinato, che sarebbe un peccato madornale, “buttarlo via” disprezzandolo, pensando che non sia giusto per noi! Ciò che abbiamo è un dono e come tale dobbiamo custodirlo. La vita è meravigliosa se si comprende che noi e solo noi possiamo renderla ancora più meravigliosa. Quindi positivi amici e viva la vita!
La vita è un passo da gigante su un’isola di nani, quando ti volti per guardarla è già passata.
La vita non è “ciò che doveva essere”, ma ciò che è stato e ciò che è.
La vita è per ogni uomo una cella solitaria dove le pareti sono specchi.