Anna D’Urso – Vita
Se tutti i perché avessero una risposta sarebbe banale vivere.
Se tutti i perché avessero una risposta sarebbe banale vivere.
La differenza tra immaginare e vedere è la stessa che esiste tra volare e andare su un aereo.
Ogni cosa va curata, amata, seguita perché se uno di questi verbi mancasse tutto diventerebbe noia, così come la nostra vita, i nostri affetti, i nostri hobby, i nostri sogni!
Quando decidi di ripartire nella vita, non sai mai quale sarà la destinazione finale. Intraprendi il viaggio pieno di aspettative, con tanti fogli bianchi da riempire e non sai bene come. Ma è l’incertezza della scelta fatta, la voglia di arrivare al traguardo, qualsiasi esso sia, che ti fa sentire di nuovo vivo. E se alla fine non era quella la meta che volevi raggiungere non importa, perché hai osato, hai vissuto, sei cambiato.
Non voglio “silenzio complice”, voglio lotta di parole e di azioni, dove spesso la tristezza è l’indifferenza di vedere e non cambiare le cose. Nelle difficoltà, non si passa oltre, si vive “attraverso” pelle ed ossa e l’anima si logora in quel silenzio che avvolge, ma non scalda. Voglio sperare e costruire ogni giorno una rinascita che non faccia crollare il rispetto per la persona, la dignità, una rinascita che non rubi alla persona la vita.
È assurdo come, a volte, nella vita le ferite che sgorgano più sangue siano causate da semplici carezze, che la vita ha deciso di regalarci.
Noi vediamo solo quello che vogliamo, gli altri no.