Carla Santantonio – Vita
Nei momenti difficili…il primo appoggio solido…Te stesso.
Nei momenti difficili…il primo appoggio solido…Te stesso.
Come le onde del mare che nel momento in cui si infrangono, hanno la forza di rinascere, così tu possa avere la forza di percorrere la tua vita passo dopo passo e di rialzarti dopo ogni caduta.
Mettere a fuoco i nostri obiettivi, è il primo passo per trasformare l’impossibile in possibile!
Ti ho voluto bene, ti sono stata vicina. Ho dato nuovi sogni ai tuoi fallimenti, e nuovi sorrisi alle tue lacrime. Ho ricolorato il tuo mondo in bianco e nero e ricomposto nuove melodie alle tue note ormai dimenticate. E poi!? E poi come ogni volta in cui dai il meglio di te a qualcuno ti ritroverai in un angolo dimenticata tra tutte quelle cose che appartengono al passato. E ti vedrai sostituire dal nuovo… che incontrerà in quel mondo che tu stesso hai risollevato.
Una meravigliosa occasione fugace da acciuffare al volo tuffandosi dentro in allegra libertà.
Le osservazioni e gli incontri dell’uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell’uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un’ombra di mestizia.Immagini ed impressioni che – con un’occhiata, un sorriso, uno scambio di giudizi – sarebbe facile disperdere, lo occupano più del dovuto, si approfondiscono nel silenzio, acquistano peso, si trasformano in episodio, in avventura, in fatto sentimentale. La solitudine matura l’originalità, la bellezza audace ed inquietante, la poesia.Ma anche l’opposto l’abnorme, l’assurdo, l’illecito.
In questo nostro breve tempo chiamato “vita” facciamo in modo che sia infinito.