Lucia Gaianigo – Vita
Alla scuola della vita bisognerebbe presentarsi muniti di una gomma e di una matita rossa: la prima per cancellare le sconfitte, la seconda per sottolineare le vittorie.
Alla scuola della vita bisognerebbe presentarsi muniti di una gomma e di una matita rossa: la prima per cancellare le sconfitte, la seconda per sottolineare le vittorie.
Finora nelle vicende storiche, umane o meno, non s’è mai data dietrologia ma solo presentologia.
Parlare con ipocriti e ignoranti, è peggio che parlare con i muri, almeno i muri hanno il buon senso di tacere.
Fondamentalmente ho avuto tre fidanzati. Poi ci sono stati anche quelli che stavano con me, ma non me l’hanno mai detto.
Amo la mia vita perché è cosi bella, non la voglio distruggere.
La vita è un fardello troppo pesante per poter pensare, anche per un solo istante di viverla da soli.
È sbagliato voler sognare, anche ad occhi aperti?La realtà e il mondo sono così oscuri, malvagi, imprevedibili, fuori controllo.Ma nella nostra fantasia possiamo solo fingere di vivere, purtroppo.