Alfredo Accatino – Vita
Affronta ogni giorno come fosse l’ultimo, ma vivilo come fosse il primo.
Affronta ogni giorno come fosse l’ultimo, ma vivilo come fosse il primo.
Le cose più belle della vita iniziano naturalmente, e naturalmente, finiscono.
Esile la sua figura a mostrarsiin spazi a me vuoti.Le sue mani leggere nell’aria,a sembrar farfalle a cercar fiori.Le labbra a dispensar sorrisi a bambini,che giocano nei suoi pensieri.Orbite, ad incastonar pepiteche un tempo furono diamanti,con il loro brillar in viso.Sonnecchia il suo capo nel suo dondolarsi,a sembrar una rosa sbattuta dal vento,come a volergli rubare petaliormai sfioriti.Capelli imbiancati, come la brina sui rovi,che sole più non riscalda.Che strano quel corpo che vaga,e ricordi non trova più, il suo pensare.Che strani si è da vecchi,è come se uno non avessepiù passato.
Non lasciare che la vita ti porti via, portati via la vita.
Il passato non torna più, ma i pensieri al passato tornano sempre, belli o brutti che siano.
I bisogni dell’uomo sono le esigenze della sua complessa natura, sono lo svolgimento progressivo delle sue facoltà, i destini che Dio ha prefissi, la direzione del governare le sue molteplici forze: tutt’insieme bisogni, diritti, doveri: sotto diversi nomi una cosa sola, la legge dell’umanità.
La vita va vissuta, non basta sbirciarla su Google.