Linda Virga – Vita
Scorre sfiorando appena la superficie dei giorni, muoiono le gocce che rimangono attaccate a qualcosa.
Scorre sfiorando appena la superficie dei giorni, muoiono le gocce che rimangono attaccate a qualcosa.
La superficie è sopravvivenza, l’abisso è vita.
Muri di cristallo che con un tonfo tornano cemento.Non esistono certezze, sicurezze infinite.Non esiste una goccia d’acqua asciutta.Tutto cambia forma e dimensione in continuazionee noi ce ne accorgeremo solo alla fine.
Da quando sono nata mi sono sempre al di fuori, dovunque fossi, fuori dall’immagine, dalla conversazione, sfasata, come se fossi la sola a sentire rumori o parole che gli altri non percepiscono, e sorda alle parole che invece sembrano sentire, come se fossi fuori dalla cornice, dall’altra parte di una vetrata immensa e invisibile.
Un’assenza può essere colmata solo da una costante presenza.
Mai lasciare niente di intentato nella vita. Se è andata bene è come fare bingo, se è andata male sarà solo una cicatrice in più… da curare.
Se la vita fosse il mare, se le sue onde fossero come il nostro battere del cuore e la sua spuma come i nostri giorni più frizzanti… ci fermeremmo a contemplarla?