William Shakespeare – Vita
La vita é tediosa come una storia già raccontata che tormenti l’orecchio assopito di un uomo insonnolito.
La vita é tediosa come una storia già raccontata che tormenti l’orecchio assopito di un uomo insonnolito.
Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto, distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui… Figliolo umiliati a ricostruirle con i tuo arnesi ormai logori.
Dio sopra ogni cosa, e dopo soltanto noi; fuori dal mondo, lontani dal caos sterile della mondanità.
Ma se ci mettessimo tutti a guardare nella stessa direzione che importanza avrebbe il mondo che l’uomo ha rovinato? Se l’unica mela che ci rimane è acerba non ci resta che piantare un albero di mele, e quando l’avremo fatto, che importanza avrà la mela acerba?
Se vuoi avere cose che non hai mai avuto, devi fare cose che non hai mai fatto.
Sul sentiero della vita i nostri piedi si fermano sul ciglio di un precipizio; abbiamo paura di guardarvi dentro, temendo di cadere. Poi lo sguardo si abbassa e nella paura di vedere nella nostra stessa ombra quegli abissi, apprendiamo l’unica cosa che valga la pena conoscere: la vita. È così che torniamo indietro per prendere la rincorsa e spalancare le ali sull’orlo di quel baratro, per rendere libero quel cuore impavido.
Non ho niente da dire a una persona patetica, probabilmente è quella che più si meriterebbe una parola da parte mia. Probabilmente, ma anche se mi schernisce per la mia mediocrità, magari avendo pure il coraggio di guardarmi in faccia, preferisco lasciarla convincere di essere brillante e piena di talento, a nuotare in mezzo alla merda che le esce dalla bocca. Proprio perché è patetica, proprio perché penso che per lei non ci sia nulla da fare.