Matteo Oliviero – Vita
Non vorrei il tuo potere, non vorrei i tuoi soldi, vorrei solo un modo di vivere che non sia il tuo.
Non vorrei il tuo potere, non vorrei i tuoi soldi, vorrei solo un modo di vivere che non sia il tuo.
Per amore, puoi scendere a compromessi anche un migliaio di volte, mettere da parte l’orgoglio, ma non barattare mai te stessa e la tua dignità per qualcuno che dovrebbe essere solo felice di starti vicino.
Ci è stata concessa, una possibilità di vita, da un essere immenso. Noi che siamo “piccoli”, invece, concediamo tante possibilità alla vita!
La vita ha una grande, grandissima sala d’attesa. Fissi la porta di quell’ascensore che speri si spalanchi all’improvviso. C’eri arrivata, eri lì, ti avrebbe portato in alto, lì a quel settimo cielo di cui avevi sempre sognato le nuvole e gli angeli, ma qualcuno più veloce l’ha chiamato prima di te; pensavi andasse su, invece l’hanno chiamato da sotto: avrebbe fatto meglio a far salire te! E le vite di tutti sono porte scorrevoli di ascensori di antichi palazzi che hanno dentro storie, quadri appesi a chiodi arrugginiti, stanze, segrete, sotterranei, armadi abitati da scheletri, pareti umide e qualche ornamento sfarzoso qua e là. Quanti ritardatari e quanta gente rimasta giù in questa grandissima sala d’attesa. Si fanno anche bell’incontri di tanto in tanto, altre volte brutti, ma ad accomunarci questa stessa necessità di raccontarci le vite e di quella volta in cui abbiamo perso l’ascensore e siamo rimasti a terra. Non ti resta che aspettare che la porta si apra per portarti a casa tua, lì al piano che ti è stato assegnato.
Credo che il regalo più bello della vita sia scoprire sempre nuove realtà e scoprirsi nuovi con esse.
La vita è meravigliosa, anche se non è sempre come la vorrei. Ma sono certo e sicuro che un giorno ti troverò, anima mia,e questa mia vita sarà completa e più bella da vivere.
“Chissà, forse, si vedrà”; preferisco si o no. 40,50,60; preferisco 0 oppure 100. Giallo, verde, rosso; preferisco bianco o nero. Soprattutto il nero.