Matteo Oliviero – Vita
C’era una volta un diverso, guardò un diverso e disse “ti odio perché sei diverso”.L’altro rispose, “ma allora siamo uguali”.
C’era una volta un diverso, guardò un diverso e disse “ti odio perché sei diverso”.L’altro rispose, “ma allora siamo uguali”.
Qual è la variabile dipendente? La vita perché dipende dalla morte o la morte perché dipende dalla vita?
Si spera sempre in un po’ di fortuna nella vita, ma la felicità è più importante. Perché è lei la fortuna più grande.
La vita non è un foglio bianco sul quale dobbiamo forzatamente impressionare il nostro essere, ma un semplice abitare nel colorato esistere.
Non mi interessano gli aggettivi ma i sostantivi; si, perché io ho un nome e sono una persona, ed è arrivando alla radice della mia sostanza che ho capito di essere viva, di poter essere un’idea, un luogo, un pensiero, una parte importante per qualcuno.
La vita è un fuoco di paglia. Come, forse, la morte.
Nelle favole sembrano tutti felici è contenti, nella vita reale: ci vuole fatica, impegno sacrificio e solo in questo modo si riuscirà a godere di un attimo di felicità e contentezza che ci ripagano per tutto quello che si passa e per tutti i problemi che si presentano nella vita quotidiana. Purtroppo Nella vita si ha bisogno anche di questo, altrimenti non ci sarebbero momenti di gioia. Dobbiamo sl vivere giorno per giorno e non perdere mai la speranza che un domani arriverà anche per noi il momento della serenità non della felicità, ma almeno la serenità che ci permette di vivere bene, sempre. Perché la felicità è un attimo che non può durare tutta una vita.