Matteo Oliviero – Vita
L’uomo è colui che non sente di essere ciò che è.
L’uomo è colui che non sente di essere ciò che è.
Nella vita le nuvole saranno anche tante, ma un raggio di sole prima o poi le attraverserà.
La vita è un fiume che scorre e non torna mai alla sorgente, puoi arretrare nel tempo solo con la moviola dei ricordi proiettati, in differita, sullo schermo della tua mente.
Cosa ci rende unici non è né la condizione di nascita né lo stato sociale né quello che comunemente si ritiene sia il sapere. L’identità è data dal coraggio di essere quello che si è e dal rispetto profondo per la propria vita e dal giusto valore che le diamo. E allo stesso tempo l’identità è l’unica vera fonte di potere degli esseri umani. Solo se si ha un’identità si può cambiare il mondo, apprezzare la vita, capire cos’è.
Eventi duri, difficili o tristi appartengono ad ogni essere. Ogni qualvolta dovesse capitare di averne, bisogna seriamente pensare se per quella situazione valga davvero la pena farsi togliere il sorriso. Chi ha e sa donare sorriso è padrone del mondo intero.
Io credo che venga per tutti prima o poi il tempo di smettere di leccarsi le ferite e dedicarsi alla vita. A volte basterebbe solo capire che sorrisi sinceri e caldi abbracci possono chiudere ferite delle quali entro breve tempo noteremo solo una piccola cicatrice.
Perché si può anche pensare che la vita sia uno schifo, continuando a piangersi addosso, oppure viverla in maniera positiva, cercando di cambiarla e se non dovesse succedere almeno ci abbiamo provato.Perché si può anche dire che abbiamo preso tante fregature, e siamo stufi di fidarci, oppure vivere per quel momento in cui diamo la nostra fiducia a qualcuno, e se dovessero tradirci chissenefrega.Perché è troppo facile rispettare chi ci rispetta, il rispetto dovrebbe essere a prescindere.