Saverio Frangella – Vita
Potrei vivere solo per le emozioni di un attimo.
Potrei vivere solo per le emozioni di un attimo.
Capita di condividere quotidianamente la vita con conosciuti che ogni giorno si aggirano attorno alla tua anima come perfetti sconosciuti.
Intanto che il tempo passa, raccolgo sempre una piega e un sorriso, dallo specchio che “riflette” per me.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Nella vita tutto puoi e quando pensi di non farcela è perché hai scelto di non farlo.
Nella vita ci sono due cose che possono ostacolare la tua scalata: la paura e l’abitudine.
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.