Angela Cicolari – Vita
La realtà è più dolorosa e complessa della finzione, nella realtà le lacrime sono sempre vere.
La realtà è più dolorosa e complessa della finzione, nella realtà le lacrime sono sempre vere.
Vorrei impacchettare tutto il mio passato e passarlo su un saggio setaccio, lasciar cadere a terra tutte le sciocche scelte e trattenere come perle le cose belle che mi sono capitate, perle di inestimabile valore che non possono essere trascurate, e aggiungerci poi una lieta storia d’amore con l’anima che è gemella della mia anima, allora tutto il resto diverrebbe pula lasciata al vento della vanità.
Una moralità esagerata denota la sua assenza. Per scopi personali. Un Regno costruito sulla pelle di altri è destinato a crollare rovinosamente, riducendo anche tutte le terre alla stessa sorte devastante. Nel niente della devastazione che Cristo ha perpetrato, mondi che ha schiacciato, vita bruciata da entrambe le parti, non riuscirà più a ricreare niente, né con le opere, né con la scienza. Resterà con la sua furia dispersa, l’immortalità finita nel fragore sepolcrale del nulla.
Ora, se tu chiedessi ad un ottantenne: “Quanti anni hai?”, lui subito ti risponderebbe: ottanta!Ma se tu insistessi, o fanciullo, e gli chiedessi di togliere dai suoi anni il tempo trascorso a compiacere amici e parenti, ad obbedire ai capi, a lavorare, a far denaro, a studiare, ad odiare e ad amare, e gli dicessi: quanto è il tempo rimasto per te?Ebbene quel vecchio si ccorgerebbe di avere più o meno l’età di un lattante!Che breve non è la vita, ma quella che viviamo!
Anche quei momenti della vita che tu pensi non ti abbiano trasmesso o lasciato niente di importante, possono essere proprio quelli in cui tu hai lasciato sentimenti più forti a chi ti circonda, perché sono quelli su cui ti sei fermato a riflettere maggiormente, perché hai cercato di trarne il senso più profondo…
Non puoi fuggire da ciò che ami.L’amore ha una sola strada, quella del cuore.
Il suicidio oltre che drastico è affrettato: molte persone spengono definitivamente ciò che a loro sembra morto senza valutare che in tanti casi si tratta di un coma reversibile.