Anna D’Urso – Vita
La vita decide il suo inizio e la sua fine, ma siamo noi a viverla in mezzo.
La vita decide il suo inizio e la sua fine, ma siamo noi a viverla in mezzo.
Dicono di non pensarci, di non rimuginarci su perché altrimenti perdi la cognizione della realtà, ché altrimenti continui a vivere lo stesso momento senza accorgerti che intanto sono passati interi giorni. Ma come si fa a non pensarci? Come si fa a non pensare a qualcosa o a qualcuno se ci sono miriadi di cose che ti ricordano quella persona, che ti creano un turbinio di emozioni che ti trasporta in alto, sempre più in alto, per poi scaraventarti con violenza in faccia alla realtà? Io resto dell’idea che non si può evitare di pensare a qualcuno, se il tuo cuore batte proprio grazie a quel qualcuno.
Spesso la vita ci pone domande e ci nega le risposte, come un maestro geloso del suo mestiere.
Per vivere felice, per me è di poter restare me stessa in armonia con il mondo.
Tra i cumuli di macerie della vita c’è sempre un piccolo ma preziosissimo diamante da portare sempre con se. È bene cercarlo, trovarlo e uscire per sempre dalle macerie con qualcosa in più.
Un centesimo di secondo qui, un centesimo di secondo là… anche se li metti tutti in fila, rimane solo un secondo, due, forse tre secondi… strappati all’eternità.
Mi hanno cambiato le carte, le regole del gioco e persino sottratto il mazzo ma, ringraziando Dio, non mi spaventa né la prossima mossa, né l’avversario che ho di fronte.