Henry David Thoreau – Vita
Le cose non cambiano; siamo noi che cambiamo.
Le cose non cambiano; siamo noi che cambiamo.
Come vorrei essere lo immagino, come sono lo vivo e lo pago.
Chi é incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere o una bestia o un dio.
La vita è come un fiume che scorre veloce e non torna più indietro.
Quando nella vita trovi tanta merda cambi e quel cambiamento non lo paghi solo tu, ma lo pagherà anche chi di buono incontrerai. Perché raccoglierà di te quel poco rimasto ma non potrà varcare mai quel muro alzato fin quando non sarai tu stesso a decidere di abbassarlo.
Sento profumi.Vedo colori.Morbido, un fascio di luce si adagia su una goccia di rugiada e risplende.Sento voci rincorrersi nell’aria soffice di un cielo azzurro…… la vita sembra schiudersi.Che bello l’abbraccio del risveglio.
Rimanevo immobile a bocca aperta quando ti vedevo correre a braccia aperte in mezzo a quei campi così colmi di pericoli, ma tu non pensavi a queste cose, ti importava solo fuggire dal caos che qualcuno aveva creato dentro la tua anima. Ti osservavo e rimanevo a bocca aperta quando ti vedevo arrivare a braccetto con quel tuo timido ma sincero sorriso che trasmetteva tanta serenità a chi aveva la fortuna di incontrarti. Ti osservavo e rimanevo a bocca aperta quando ti vedevo sola, e senza paure, e quando eri sola eri anche la tua migliore amica, amica delle tue delusioni ma amiche delle tue vittorie, amica dei tuoi perché a cui nessuno aveva mai risposto ma anche amica delle tue convinzioni, amica delle tue paure, ma se le tue paure ti tenevano caldo, cosa avevi da temere?