Antonino Gatto – Vita
Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo giorno, ed assaporerai molto più intensamente la tua vita, senza perderti neppure un brivido.
Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo giorno, ed assaporerai molto più intensamente la tua vita, senza perderti neppure un brivido.
La vita è la palingenetica obliterazione dell’io trascendentale che si infutura nell’archetipo prototipo dell’autocoscienza cosmica.
A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale.
Via da questi luoghi, via da vecchie paurevia da questi sguardi e dalla noia volgarevia dal pregiudizio, gonfio di violenzadalle polveri sottili dell’indifferenza.
L’ingenuità è l’esordio della vita.
Per agire nel mondo, occorre morire a se stessi. L’uomo non sta sulla terra solo per essere felice, neppure per essere semplicemente onesto. Vi si trova per realizzare grandi cose per la società, per raggiungere la nobiltà d’animo e andare oltre la volgarità in cui si trascina l’esistenza di quasi tutti gli individui.
Nascere è indossare un corpo fisico temporaneo, la cui consistenza e longevità variano in accordo alla densità del pianeta in cui lo spirito si incarna o reincarna. Morire è tornare al mondo primordiale, cioè alla Patria Spirituale, per riequilibrare la propria energia e prepararsi per una nuova incarnazione.