Gabriele Rolla – Vita
L’ego è la nebbia più fitta che col passare degli anni cala sempre più e si frappone fra i nostri occhi e il nostro cuore! Impossibile veder con occhi d’amore…
L’ego è la nebbia più fitta che col passare degli anni cala sempre più e si frappone fra i nostri occhi e il nostro cuore! Impossibile veder con occhi d’amore…
Ma la vita, dopotutto, è poesia. Può essere banale sublime tragica o leggera… ma ogni poeta ha in mano una penna e scrive la sua.
Non pensare che l’arma più potente che porti con te sia la parola, non è vero, per lo stesso motivo secondo cui non sono disposto ad ascoltare critiche e provocazioni da persone con cui non voglio avere niente a che fare, e non pensare che le tue parole colpiscano gli altri, tu puoi anche dire quello che cresce dentro di te ma anche per gli altri resteranno solo parole, così terrai tutto per te custodito dentro quel guscio che oramai ti porti da tempo, quel guscio che diventa sempre più duro e sempre più resistente. L’arma più potente che porti con te è il pensiero, solo con quello puoi davvero cambiare le situazioni, solo con quello puoi davvero vedere da un punto di vista qualsiasi cosa tu voglia, solo con quello conquisti persone, luoghi, situazioni ed emozioni, quindi esci dal letargo, porta fuori il tuo pensiero dal guscio ed entrambi iniziare a spaziare.
La vita è una poesia. Una poesia i cui versi vengono scalfiti giorno dopo giorno su quella montagna che abbiamo… iniziato a scalare per raggiungere il suo apice. Giunti all’apice della montagna comprenderemo come il tempo e le regole che caratterizzano la ordinarietà sono solo “elementi” che distolgono il nostro essere dalla mera essenza di quella poesia che componiamo quotidianamente…
Tornando dal mio paese d’origine, rivedo compagni di scuola, il tempo ha temprato la loro anima, e solcato rughe sui loro volti!
Troverò la forza per dare un senso a questa nuova vita. Per trasformare il dolore in un grande gesto d’amore.
I ricchi non possono vivere su un’isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità.