Daniela Husar – Vita
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
La vita non bisogna mai evitarla. Mai. Bisogna sempre prendere ciò viene con serenità, riflettendo e vivendo tutto nel bene e nel male. Perché il bene ci dona felicità e il male ci fortifica nel carattere e nell’animo.
Se un giorno compare davanti ai tuoi occhi una persona che tu pensi possieda meno di te, impara a leggere nei suoi occhi e scoprirai che quella persona ha invece tanto da trasmetterti. Quello che non ostenta esteriormente è infatti il segno di ciò che ha da insegnarti per affrontare la vita e che rappresenta il suo punto di forza da cui dovresti prendere esempio: la semplicità e l’umiltà.
Le cose semplici che vedi sono tutte complicate.
O germogli o soffochi, molto dipende dal vaso in cui sei piantato.
La mia vita è come il Night: finita la bottiglia, finito l’amore.
Tu che nascesti dall’acqua sai che essa è vita. Ora che essa s’asciuga è prossima la fine. Bevi quella che rimane o morrai di sete.