Daniela Husar – Vita
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Tutto gira così in fretta che a volte ci scordiamo di vivere!
Perdere qualcuno è come lasciarsi indietro una parte di noi, e poiché la vita ha una sola strada, brucia il fatto di non potersi fermare e riportala con se nel proprio cammino.
Ogni forma di vita nasce dall’incontro di due forze che, fondendosi in un unico abbraccio generato dall’amore, danno inizio ad un nuovo ed emozionante capitolo del libro dell’esistenza. Infatti, l’antico ed il nuovo formano la storia, il cielo e la terra generano montagne, il sole e la luna scandiscono il giorno, il maschile ed il femminile creano l’armonia dell’universo.
Ho imparato che la paura è nemica della vita e che si può essere convinti di tante cose, ma è solamente quando ci si trova in mezzo che capiamo se le nostre certezze reggono davvero il confronto.
Ho trascorso giorni belli ma ne ho anche conosciuti di brutti; non ho tutto ciò che voglio ma ho ciò di cui ho bisogno; mi sono alzata con mille dolori e mille lacrime versate ma mi sono comunque alzata. Pensiamo che la vita sia tremenda a volte ma così non è. Le vite che viviamo sono imperfette ma io sono grata per tutto ciò che ho vissuto.
Siamo trame di un tessuto chiamato “Vita” e vivremo finché non ci logoreremo, ma il nostro vissuto farà sempre parte di quel meraviglioso tessuto.