Fiorella Cappelli – Vita
La vita è un viaggio da percorrere con ogni mezzo ma è solo quando cammini e non corri che puoi osservare e cogliere l’essenza di ciò che hai intorno.
La vita è un viaggio da percorrere con ogni mezzo ma è solo quando cammini e non corri che puoi osservare e cogliere l’essenza di ciò che hai intorno.
Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso.
L’ultima ad adeguarsi all’inflazione è la beneficenza.
Il mare era tempestoso e decisi di scendere in spiaggia.Mi imbattei in uomo in balia delle onde ed un altro seduto sulla riva a guardarlo; rimasi fermo qualche istante e nel frattempo arrivò un terzo uomo, si accostò e mi disse non fare come l’uomo che guarda la vita degli altri ma vivi in balia delle onde.
Coltiva il tuo giardino interioree nella tua vitaci sarà sempre la primavera.
Guarda come precaria e misera è la condizione dell’uomo: ieri embrione, domani mummia o cenere. E dunque questa briciola di tempo che ti è concessa vivila secondo natura e separati dalla vita serenamente, come l’oliva matura che cade benedicendo la terra che l’ha portata su di sè, e rendendo grazie all’albero che l’ha fatta maturare.
Io non sono né un vagabondo né un pigro né, tantomeno, un accattone e non voglio per niente diventarne uno. Anzi, sono un giovane lavoratore onesto e amante della vita che si alza presto tutte le mattine per andare a lavorare per lunghe ore, facendo ogni tanto due o più lavori in una sola volta o nel giro di poche ore, per poter avere una vita decente, equilibrata, quanto più possibile, “vivibile”.