Fabio Casagrande – Vita
Nel grande circo della vita, come un pagliaccio, esterno una faccia ilare rimanendo profondamente triste dentro di me.
Nel grande circo della vita, come un pagliaccio, esterno una faccia ilare rimanendo profondamente triste dentro di me.
Le parole sono come degli specchi nel momento meno opportuno ti si rivoltano contro.
Mi viene da gioire certe volte per non darmi tormento, la vita è strana, ci sono gocce di attimi che vorresti vivere all’infinito.
Se speri aspetti e in quell’aspettare che si consuma inutilmente la tua vita.
Riempirò la mia vasca da bagno con le tue lacrime,Non sarà necessario aggiungere bagno schiuma o sali profumati,Perché sarà già inebriante sapere che mi sto immergendo nel tuo dolore.Quando uscirò, la mia pelle sarà di nuovo pulita, nuova, risanata anche dai ultimi segni che mi hai lasciato.Sarà poi esaltante togliere il tappo e guardare mentre tutto scivola nelle fogne, portandosi via tutto ciò che ho speso con te.Sarà più vantaggioso il ricordo di una malattia, che il tuo ricordo.
Troppo diversi, a volte troppo simili, paradossalmente si svelano i destini.Troppo strani e ironici, buffi e contorti, i passi da fare prima di arrivare alla meta.
Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto.