Sabrina Bertocchi – Vita
Come può il cielo non sorridere e piangere di noi esseri che camminando inciampiamo nei nostri stessi passi, piegandoci ci riallacciamo le stringhe per incampare nuovamente?
Come può il cielo non sorridere e piangere di noi esseri che camminando inciampiamo nei nostri stessi passi, piegandoci ci riallacciamo le stringhe per incampare nuovamente?
La vita è un rodeo atipico e versatile. Chi oggi fa il cowboy, domani potrà fare il cavallo.
Di tutto quello che non è mai stato, e mai sarà, mio non ne sento né il desiderio né la mancanza.
Sarebbe bello nella vita, essere come pietre nell’acqua, e nonostante le varie correnti, non subire alcuna erosione.
La rivoluzione irrompe grazie alle parole, unico lamento di libertà che dovrebbe spezzare il muro dell’indifferenza, attraverso il cammino che porta alle piazze solo e ultimo sfogo di democrazia.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra, e tutti rimasero paralizzati. Da qui fiumi di diarree celebrali che inquinano la vita di chi non ha molti peccati da raccontare.
Chi perde il bambino che ha dentro di sé, lo rimpiangerà per il resto della vita.