Costantino Rozzi – Vita
Bisogna riconoscere le proprie capacità ed i propri limiti per poter riuscire nella vita.
Bisogna riconoscere le proprie capacità ed i propri limiti per poter riuscire nella vita.
A vent’anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
“Che cos’è quest’ottimismo?” dice Cacambo. “Ah – risponde Candido – è la maniera di sostenere che tutto va bene quando si sta male”.
Poco mi importa di tutta quella gente, che giudica la mia vita i miei comportamenti le mie scelte senza sapere niente di me. Ciò che mi importa è guardarmi allo specchio ed essere fiera della donna che sono. Poi la gente che continui pure con i suoi giudizi sterili a me poco importa. La mia vita va avanti lo stesso!
Non è vero che siamo tutti uguali, esistono al mondo delle persone speciali come te, non perché lo pensano gli altri, ma perché hanno un dono incredibile: e quello di saper donare se stessi con un sorriso sulle labbra senza mai sentirne un peso.
La vita è come un libro. Inizi sfogliando una pagina, non sapendo cosa ti aspetta in quella successiva. Man mano vai avanti, ma non sai come finirà. L’importante è arrivare al termine del libro, e rileggere col pensiero ciò che si è lasciato dietro. A quel punto, non dovrai fare più nulla: il libro si chiuderà da sé.
Rido poco, ma non significa che non sono felice. Le gioie preziose, nascono nel cuore e crescono nell’anima; sono nascoste come il respiro ma le senti vivere insieme a te; per proteggerle le ho affidate all’Amore dell’Eterno.