Costantino Rozzi – Vita
Bisogna riconoscere le proprie capacità ed i propri limiti per poter riuscire nella vita.
Bisogna riconoscere le proprie capacità ed i propri limiti per poter riuscire nella vita.
Ho deciso di amarmi ed essere protagonista della mia storia. Scrivo “io” la trama del mio copione. Sono l’eroina della mia autostima e non permetto a nessuno di calpestare i miei sentimenti. La mia logica ha una direzione tutta sua; infrange e svuota la fragilità delle ragioni. Ho deciso di vivermi perché sono vita, aria e terra che respira, perché sono attimo che scorre e non torna più.
Svegliati in questo nuovo giorno e inventa la tua vita. Componila come se fosse musica, disegnala come se fosse un quadro, scrivila come se fosse un libro. Fa di tutto per creare il tuo futuro e non porti nessun limite.
Amo la semplicità, mi piacciono le persone che sanno ascoltare musica con il cuore, sentire gli odori della vita, catturarne l’anima. Perché lì c’è verità, c’è dolcezza, lì c’è ancora amore.
Mi hanno insegnato a rispettare gli altri, le loro idee, le loro opinioni, i loro silenzi. Mi hanno insegnato a non giudicare solo dalle apparenze, le apparenze nascondono ciò che è custodito nel cuore. Mi hanno insegnato a rialzarmi, a non abbattermi e a continuare a sperare nonostante la vita ci calpesti, ci delude, ci dimentica. Mi hanno insegnato che vale sempre la pena vivere per realizzare i propri sogni!
La vita ci insegna ad essere meno duri con noi stessi e con gli altri.
In questo fermo stare, stagnante e rassegnato, qualcosa non dovrebbe eppur si muove. Galantuomo lui, si fa chiamare, perché restituisce ciò che un giorno tolse, intanto ci consuma e fa cambiare, e ciò ch’è stato… non può più tornare.