Silvana Stremiz – Vita
L’idea di restare soli nella vita crea inconsapevolmente angoscia.
L’idea di restare soli nella vita crea inconsapevolmente angoscia.
Mi sento un Cristoforo Colombo della musica, mi piace sperimentare, arrivare tra i primi a quella terra musicale che nessuno ha ancora toccato. Mi piace essere il viandante solitario che esplora altri territori.
Si ritorna alla realtà, alle necessità e alle convinzioni della vita che opprimeva e che torna puntuale a flagellare il presente. Si ritorna alla routine e alla monotonia, a una vita che è mia per metà. È stato bello essere l’eroe che salvava me stesso ogni giorno. Oggi tristi, domani chissà.
Strano come a volte i ricordi prendono forma nel presente facendoti rivivere situazioni passate, ma con la maturità derivata dall’esperienza; realizzi così che niente succede per caso, rendendoti conto di come la vita ed il tempo che passa ti aiutano a comprendere situazioni che prima non riuscivi a spiegarti.
Vivere immediatamente l’eternità significa vivere giorno per giorno.
Solo i momenti difficili ci fanno scoprire la nostra vera essenza, e solo in quei momenti impariamo ad essere più forti, perché sarà l’unica scelta che avremo.
Quando dell’incompetenza se ne fa una virtù, siamo all’apoteosi dell’idiozia.