Giuseppe Catalfamo – Vita
Il sunto dell’intelligenza è far credere d’esser geni a degli emeriti imbecilli.
Il sunto dell’intelligenza è far credere d’esser geni a degli emeriti imbecilli.
Uomo sono. Nulla di ciò che è umano mi è estraneo, io dico. Fa’ conto che io ti dia un consiglio ovvero che ti ponga una domanda. Sei nel giusto? Seguirò il tuo esempio. Non lo sei? Lascia che ti metta in guardia.
Siamo ciò che siamo perché siamo stati ciò che eravamo.
Provo disperata invidia per la generazione che potrà dire”Che sfigati quelli del ventunesimo secolo… morivano ancora”
Cosa mi riserverà il futuro non lo so. Nel presente so di avere una bella famiglia, pochi ma veri amici, e grazie a Dio la salute! Quindi per ora mi godo e mi vivo la mia vita, al domani poi si penserà.
La vita è piena di perché, molti cioè e qualche vabbè.
Così sono gli uomini: vedono soltanto le macchie, anche le più piccole, e non il grande e stupendo foglio bianco che è la vita.