Giovanni Di Battista – Vita
Sul lenzuolo dell’universomacchie di lucecome polvere di gessosull’ardesia della notte.Sul lembo del cieloil sole sbadigliaun criterio di onnipotenza.Irriverenteil tempo asciugal’iridescenza dei sogni.
Sul lenzuolo dell’universomacchie di lucecome polvere di gessosull’ardesia della notte.Sul lembo del cieloil sole sbadigliaun criterio di onnipotenza.Irriverenteil tempo asciugal’iridescenza dei sogni.
Ci sono parole che lasciano un segno così evidente e netto dentro al cuore che non solo non le dimentichi, ma molto spesso non le riesci nemmeno a dimenticare. Fanno male come un “pugno” che arriva diretto e netto in pieno stomaco. Fanno male come un coltello affilato che ti trafigge. Le chiamano; le ferite dell’anima e sono quelle che si cicatrizzeranno sempre e solo in apparenza.
Le emozioni riempiono di vita gli attimi e gli attimi di vita.
Un giorno, quando raggiungerò i miei obiettivi, guarderò con sufficienza tutti quelli che mi hanno sempre scoraggiato!
Questa è la morale della mia esistenza: Viaggio sullo stesso bus della vita delle persone che amo, ma il mio migliore amico siede quattro file più avanti, osserva il mondo dal finestrino scorrergli a fianco e si sente inerme. La mia morosa se ne sta tre file dietro, in piedi, prigioniera di un mondo soffocante che la circonda e la “sballottola” in ogni dove. Ci troveremo tutti al capolinea?
Se nella vita credi a tutto e tutti, allora non hai mai capito nulla.
Quando ti volti indietro pensi: è passato, e il passato non torna. Ti volti in avanti e pensi: e il futuro, cosa mi riserva il futuro? Non perdiamo il tempo più prezioso della nostra vita a guardare troppo indietro e a immaginare troppo avanti. Usiamolo per vivere il presente, giorno dopo giorno. Il segreto è questo infatti. Il nostro presente è il frutto del nostro passato ed è la radice del nostro futuro. Quindi “viviamo”.