Carmelinda Castellaneta – Vita
Sono io che mi metto in scena, io che conduco la mia vita, sempre io la presentatrice di me stessa.
Sono io che mi metto in scena, io che conduco la mia vita, sempre io la presentatrice di me stessa.
Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde.
Non amare, né odiare la tua vita: ma il tempo che vivi, vivilo bene, lascia al cielo decidere quanto sia breve o lungo.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
Non ci si preoccupa mai abbastanza della nascita e della morte, ma solo di rendere divertente ciò che sta in mezzo.
La giovinezza! Niente può esserle paragonato. Non ha senso parlare dell’ignoranza della gioventù. Gli unici di cui ascolto le opinioni con rispetto, ora, sono quelli molto più giovani di me. Mi sembra che mi precedano. La vita ha svelato loro l’ultimo mistero.
O si è un’opera d’arte o la si indossa.