Damiano Marchi – Vita
Sembra che la vita abbia perso significato, oggi, pochi vivono per vivere, molti per consumare, per paura d’esser consumati.
Sembra che la vita abbia perso significato, oggi, pochi vivono per vivere, molti per consumare, per paura d’esser consumati.
La vita è una persona da conquistare, il giorno è un appuntamento che ci concede e dobbiamo risplendere per farla innamorare di noi.
Potrai passare mesi o anni a razionalizzare la vita, ma alla fine solo se troverai il giusto equilibrio tra l’uso della ragione e quello del cuore riuscirai a raggiungere la serenità.
Non era altro che nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, da una vita intera.
Nel cammino della vita le persone sono come le foglie di un albero. Alcune cadono, trascinate via dal vento, mentre altre rimangono, consapevoli che renderanno l’albero più rigoglioso.
Ogni giorno è un capitolo della vita. Basta poco per creare un bellissimo libro: riempi le pagine con tutta la vita che puoi.
Quanta cattiveria si erge dalle fondamenta dell’ipocrisia. Quanta falsità si arrampica e si insinua nelle viscere dell’incoscienza. No sono solo strappi al cuore queste realistiche condanne, ma ferite aperte che provocano infelicità e dolore a chi ne rimane vittima. Elaborare il lutto non vuol dire superarlo, come combattere la cattiveria non vuol dire sempre sconfiggerla. Troppa erbaccia afferra le nostre caviglie costringendoci a sopravvivere non a vivere! Questa è la dura realtà che dobbiamo tenere conto, ma sapendo anche che; se abbiamo il coraggio di affrontare i disordini e la cupidità della realtà, domani potremmo finalmente avere la meglio e sradicare tutte le erbacce che ostacolano il nostro cammino, (vivendo davvero).