Maria Rosaria Grande – Vita
Non sempre le parole danno voce all’anima, come non ci sono occhi abbastanza grandi per chi non vuol vedere.
Non sempre le parole danno voce all’anima, come non ci sono occhi abbastanza grandi per chi non vuol vedere.
Oggi sono stata in cimitero, come è “abitudine di questo giorno”, antica tradizione di tutto il paese da nord a sud. Il cimitero era un tappeto fiorito. Le tombe pulite e lucide vestite con l’abito della festa. Sembrava di passeggiare attraverso il concorso “la tomba più bella”. Ma finito questo giorno, calerà il sipario sull’apparenza, i fiori si seccheranno, e per un anno quasi nessuno sentirà il bisogno vestire quelle tombe fino al prossimo gran gala.
La vera libertà comincia nel momento in cui cominci a fregartene di alcune cose. Le persone spesso provano a rovinare la tua serenità, ma se impari a pensare che la tua serenità dipende solo dalle persone che ami e che fanno parte della tua vita, il resto capirai che può anche continuare a parlare.
È la vita come il fiume che corre speranzoso al mare. Perché il mare è salato?
Una fortuna che, alcuni utilizzano aree del cervello, che altri invece, lasciano a pascolare.
A volte il mondo ci gira intorno, altre siamo noi che giriamo intorno al mondo.A volte il bello deve ancora venire, altre è passato senza che c’è ne accorgessimo.A volte la vita si prende gioco di noi, ma chi se ne frega, noi continueremo a giocare.
Viviamo in uno strano mondo in cui la maggior parte delle persone ha bisogno di evadere da ciò che li contorna, nei più svariati modi, alcuni impensabili e paradossali. Qualcuno vorrebbe cambiare la propria vita, qualcun altro vorrebbe soltanto riprendersela altri ancora vivono vite appartenenti a chissà chi. Così non ci stupiamo di fronte ad un calvo che si dispera per aver perso il proprio pettine.