Renato Gottardo – Vita
Ci sono molti cuori che piangono eppure vanno avanti. Ci sono anche uomini che piangono, che sorridono, che amano, che sognano una vita diversa anche se non c’è una vita diversa c’è questa e bisogna viverla.
Ci sono molti cuori che piangono eppure vanno avanti. Ci sono anche uomini che piangono, che sorridono, che amano, che sognano una vita diversa anche se non c’è una vita diversa c’è questa e bisogna viverla.
Non esiste nella vita di nessuno un giorno che non sia importante.
I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.
Sono fin troppo consapevole che si vive in un’epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.
Gli occhi di una madre sono lo specchio della nostra vita.
Troppa gente si perde dietro i “se” e i “ma”. Cerchiamo di tirare fuori gli attributi e lottiamo per i nostri obiettivi. La vita è adesso, proviamo a esserne i protagonisti.
Anche se dette con l’intenzione di ferire l’altro le parole restano sempre pallottole senza la pistola.