Ornella Vinci – Vita
Buco nero.Se cado precipito su un triste pensiero.Salvatemi dal buco nero, non vedo niente!È come aver davanti un muro e oltre il futuro.
Buco nero.Se cado precipito su un triste pensiero.Salvatemi dal buco nero, non vedo niente!È come aver davanti un muro e oltre il futuro.
Ciò che è scolpito tra vento e tempo, ti avvolgerà in luce.
Mi oppongo!Mi oppongo ad una vita d’inerzia.Mi oppongo ad ogni forma d’abuso.Mi oppongo alle falsità, all’ipocrisia e ad ogni forma di violenza.Mi oppongo ad una politica fatta solo di interessi personali.Mi oppongo ad una chiesa statalista e fuorviante.Mi oppongo ad ogni forma di razzismo.Mi oppongo ad ogni casta privilegiata a scapito dei più deboli.Mi oppongo ad un’Italia che recede senza che nessuno agisca.Mi oppongo ad ogni forma di mafia.Mi oppongo al “velinismo” ed alle scorciatoie facili.Mi oppongo a questa società consumista e consumata privata dai valori fondamentali: famiglia, figli, amore, rispetto, lavoro, lealtà, responsabilità e onore.Mi oppongo a tutto ciò che è imposto immoralmente e senza ragione.Mi oppongo perché lotto per il cambiamento…Si, io mi oppongo!
Rassegnarsi alla condizione, che la vita ci impone e come abbandonarsi al dolore inflitto dalle lame di una vergine di Norimberga immaginaria, che ci costringe ad accettare passivamente il destino.
È come se la nostra vita fosse una corsa lungo i binari della nostra esistenza. Alcune viaggiano nella stessa direzione ma su percorsi diversi. Ad un certo punto si incontrano, si scambiano e si dividono nuovamente per poi percorrere nuove strade. Talvolta le coincidenze con altre vite ci invitano a scendere per cambiare treno, ma preferiamo rimanere a guardarlo passare, fino a che diverrà solo un puntino che forse sparirà per sempre dietro il nostro orizzonte. E “ci sono treni che passano una sola volta nella vita”
A volte nella vita devi saper rischiare, solo così saprai se ne è davvero valsa la pena!
La ricerca affannosa di una logica unitaria, capace di spiegare tutto e appianare ogni contrasto, produce l’inevitabile effetto di dimostrare un’unica verità, le contraddizioni violente che contraddistinguono la natura dell’uomo.