Jean de La Fontaine – Vita
Di tre, il più asino non è mai quello che si pensa.
Di tre, il più asino non è mai quello che si pensa.
Non puoi fuggire da ciò che ami.L’amore ha una sola strada, quella del cuore.
Ogni giorno può essere l’ultimo e ogni giorno può essere il primo.
Immagina che puoi sorvolare, non è difficile, così prova e riprova fino a quando prenderai il volo. Immagina le menti delle persone ricche di fantasia e improvvisamente decidi che ci parlerai. Immagina la tua vita un campo di grano, quante spighe hai piegato? È ora di riseminare. Immagina che il tuo mondo sia ricco quanto lo è il cielo. Immagina che puoi cambiare le cose, puoi cambiare i tuoi pensieri, immagina la cosa più facile che puoi fare è cambiare i pensieri da tristi in felici.
Due sono i doni stupendi, uno è la vita, l’altro la fede.Non invidiare chi vive ma invidia chi ha fede.
M’ero chiesto, qualche volta o due, quale senso avesse abbandonare la propria vita al caso, cedere all’indifferenza, scoprire la freddezza. Ero cresciuto e con la crescita se ne era andata via la meraviglia del correre, con il naso rivolto al cielo, dietro al volo di una farfalla dai mille colori. Mi ero perso quella risata, gli occhi fissi sul fiore che l’aveva ospitata dandole riparo dal calore. Perso in me stesso e nel ricordo del bambino che ero, del formicolio di quelle ali tra le mie mani aperte, quella farfalla che volò via e mai tornò.
È come se la nostra vita fosse una corsa lungo i binari della nostra esistenza. Alcune viaggiano nella stessa direzione ma su percorsi diversi. Ad un certo punto si incontrano, si scambiano e si dividono nuovamente per poi percorrere nuove strade. Talvolta le coincidenze con altre vite ci invitano a scendere per cambiare treno, ma preferiamo rimanere a guardarlo passare, fino a che diverrà solo un puntino che forse sparirà per sempre dietro il nostro orizzonte. E “ci sono treni che passano una sola volta nella vita”.