Valeria Montepulciano – Vita
Se le cose stanno così vanno accettate, starci male non cambia la situazione in nessun modo, anzi la peggiora e basta. E se tutto ciò ti fa star male forse o l’accetti o deve finire qua.
Se le cose stanno così vanno accettate, starci male non cambia la situazione in nessun modo, anzi la peggiora e basta. E se tutto ciò ti fa star male forse o l’accetti o deve finire qua.
Vita: qualcosa di travolgente e meraviglioso.
Possiamo essere anche piccoli fuori, ma saremo sempre grandi dentro.
Adattarsi è una vergogna, è come fuggire.
La vita è come una favola: i bastardi vincono e le persone buone restano fregate.
Se non fosse per quello che ci fa restare in vita legato ad ogni nostra minima speranza, non avremmo possibilità nemmeno per un attimo di sentirci chiamati per vivere ed esaudire una piccola parte dei nostri sogni.
Quante volte nella vita si arriva a un bivio? Destra o sinistra, Lascia o raddoppia? Fosse semplice decidere, fosse così scontata la risposta alle nostre domande, ma quando mai lo è? Ci sediamo a quell’incrocio, la testa tra le mani, gli occhi bassi, sulle spalle uno zaino di ricordi, di speranze, di sogni… fotogrammi della nostra vita che ci invadono la mente e il cuore. Eppure dobbiamo alzarci da lì prima o poi, scegliere la strada da percorrere. Il cuore comincia a palpitare, le mani tremano, il respiro diventa affannoso, gli occhi lucidi. La paura ci governa. La paura di sbagliare, di perdere troppo in favore di troppo poco, di essere infelici, di restare soli. Il tempo scorre, e noi siamo ancora fermi lì, senza arte né parte, a subire la vita aspettando che decida lei per noi. Troppo semplice così, no, non funziona! Impariamo a sbagliare per conto nostro, a prendere strade contro mano, a cadere, rialzarci, ripartire. Impariamo il mestiere più difficile del mondo: vivere.