Andrea Spartà – Vita
Il me stesso di oggi è già troppo piccolo… per il me stesso di domani…
Il me stesso di oggi è già troppo piccolo… per il me stesso di domani…
C’era una volta un diverso, guardò un diverso e disse “ti odio perché sei diverso”.L’altro rispose, “ma allora siamo uguali”.
Se riesci ancora a guardare il mondo con gli occhi di quando eri solo un bambino, sei salvo.
La schiettezza spesso ti mette al rogo, vengo arsa viva ogni giorno, ma tutte le volte rinasco più me stessa di prima.
Trascorre la vita. Se si potessero vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare… anzi, piatto. Hai imparato a contenere le tue emozioni, ad essere composto, serio, posato, rispettare le regole, non peccare, non dire, non fare, non… respirare. È tutto ok, avrai tutto quanto è necessario per il tuo sostentamento, ma dimentica di avere un anima: le emozioni costano, e per quel battito in più dovrai osare, metterti a rischio, coprirti il viso, chiuderti a guscio ed essere pronto ad incassare, ad essere giudicato e giustiziato più volte, fino a quando non capiranno che è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversi, che li spinge ad essere tutti uguali!
Tu hai una leggenda personale da perseguire e rispettare, e nient’altro. Non è importante se gli altri ti sostengono, ti criticano, ti ignorano, ti tollerano: stai agendo così perché questo è il tuo destino sulla terra è la fonte di ogni gioia”
Quante parole si sono dette e mai ascoltate.Sicuramente la morte ha lasciato il segno.Ma quello che rode di più è l’indifferenza.La morte quando arriva non ha rimorsi.Prende soltanto a chi tocca.Mentre chi ferisce,lo fa anche se ti sta accanto.