Giusi Vanella – Vita
A una certa età, non si coglie più la poesia della neve: si teme solo di scivolare sul ghiaccio.
A una certa età, non si coglie più la poesia della neve: si teme solo di scivolare sul ghiaccio.
La vita non è mai perfetta per nessuno, anche in mezzo alla pioggia troviamo sempre un riparo, come in un pianoforte c’è sempre qualche corda che si può spezzare, adattandoci possiamo suonare ugualmente e tirare fuori un’ottima melodia.
Il più felice mortale ha sparso delle lacrime. Dal miscuglio dei piaceri e delle pene risulta quel che si chiama vita, cioè un tratto di tempo determinato, sempre troppo lungo agli occhi del saggio, che deve impiegarsi a fare il bene della società, nella quale ei si trova per godere le opere dell’Onnipotente, senza ricercarne follemente le cagioni.
La vita non è mai un punto di arrivo, ma sempre un approdo a un punto di partenza.
Fai tu le scelte per la tua vita, non permettere a nessuno di condizionarti la vita e soprattutto evita di dover dire un giorno “se avessi pensato con la mia testa sarebbe andata diversamente”.
La vita è uno specchio in cui ognuno lascia l’impronta della propria immagine con il suo riflesso.
La vita è tutto quello che mi resta e l’amerò fino a quando avrò attimi da vivere, in compagnia o da sola, non importa. Resto male a volte anche quando ho la possibilità di viverla pienamente, quindi, anche restare male è vita.