Rossana Rossanda – Vita
Da piccoli duole di essere privati del passato come da vecchi del futuro.
Da piccoli duole di essere privati del passato come da vecchi del futuro.
Non bisogna lasciarsi vivere, ma vivere. La forza sta nella volontà di smettere di farsi male, perché così ti fai del male, e fai stare male chi vuole il tuo bene, perché ti vuole bene. Smetti di morire e vivi; scegli la vita.
Chi sei? Da dove vieni? Che fai? Che diverrai? Sono domande che si devono porre a tutte le creature dell’universo, a cui però nessuna risponde.
Intanto che il tempo passa, raccolgo sempre una piega e un sorriso, dallo specchio che “riflette” per me.
Dolce notte che fai capolino, rendimi quieta sino al mattino. Tu che scompari, o dolce giorno, trovami felice al tuo ritorno. Tu che mi attendi, o dolce vita, fa ch’io non mi senta mai smarrita. Tu che mi sorvegli, o ciel sereno, rendimi energica in un baleno!
Se non esistono le favole non esistono nemmeno i bellissimi “lieto fine”. Nella vita reale tutto è diverso, niente viene vissuto come nei sogni e nelle favole, e soprattutto quasi niente termina come in essi e come speravamo.
A chi non ha i mezzi per “togliersi le voglie” conviene togliersi il desiderio di avere voglie.