James Arthur Baldwin – Vita
È un brutto scoprire, all’età di cinque o sei anni, che in un mondo di Gary Cooper tu sei l’indiano.
È un brutto scoprire, all’età di cinque o sei anni, che in un mondo di Gary Cooper tu sei l’indiano.
Le piccole cose della vita sono infinitamente più importanti delle grandi.
Troviamo sempre una strada più facile alla vita, ma se la strada è troppo perfetta vuol dire che qualcosa sta andando male, oppure state solo sognando.
L’uomo può credere all’impossibile, non crederà mai all’improbabile.
A volte la vita ti mette davanti scelte a cui rinunceresti volentieri, altre volte a scelte che vorresti tenere. Poi dicono che la vita è giusta, se fosse così non avremmo tanta difficoltà nello scegliere. Chissà poi perché il più delle volte la nostra scelta risulta sbagliata, ma un piccolo aiuto no vero?
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.
La più grande forma di comunicazione è restare in silenzio, tanto per chi non comprende è uguale.