Pablo Picasso – Vita
I quarant’anni sono quell’età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
I quarant’anni sono quell’età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
Ora mi ergo ignudo da ormai sopite storie.Innanzi a te cade lo sguardo tremulo del mio candore aspettando il sommo arbitrio dei tuoi occhi.Mal fui giudicato nelle remote parole pronunciate dal desio del sorriso tuo.Lo spirito mio aleggia nel limbo della mia anima pronto a svanire come nebbia al bagliore del primo sole.
Un grande pregio “sapere sempre con quali persone bisogna essere seri e con chi non bisogna esserlo” questo è uno di quelli che ammiro!
Siamo soprammobili da collezione, a volte ci trasformiamo in trofei, altre finiamo in scatoloni. È la vita. La vita, quella, però, finisce sempre e comunque.
La donna d’oggi è come un moncherì.. dolce come il cioccolato e forte come il liquore.. Io amo il mio moncherì.
– “Oh, lasciatemi sola! Si tratta della mia vita, posso fare quello che voglio con la mia vita!”- “La vostra vita!Il vostro televisore, il vostro visone, d’accordo.Ma non venite a parlarmi della vostra vita!La vita è vita.Non è qualcosa che si possiede, si usa e si butta via!È preziosa anche quella di… di uno scarafaggio.È una meraviglia incomprensibile!E voi… voi ci sputate sopra!Non sapete che esiste gente con solo la metà del corpo, che ha persino bisogno di una macchina per respirare e che ha ancora la forza e lo spirito di tirare avanti! Siete in agonia? Siete cieca, orrenda, pazza?Mi fa uscire dai gangheri vedere una giovane donna bella e intelligente che vuole buttare via la vita come si butta via un rossetto finito!”
Si dice che dietro le nuvole c’è sempre il sole ma, se non lo si vede mai, è sempre più difficile crederlo.