Anonimo – Vita
La vita… si la vita… difficile darne un significato netto, un giusta descrizione… la vita è molteplici cose messe così tutte insieme, qualche volta cose mescolate a caso.
La vita… si la vita… difficile darne un significato netto, un giusta descrizione… la vita è molteplici cose messe così tutte insieme, qualche volta cose mescolate a caso.
La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla.
La vita è un bel sorriso, la terra un meraviglioso dono, il cielo un diamante prezioso… il resto è un bellissimo paesaggio.
In teatro, ci sono attori che recitano parti che possono essere variate: anche quella finale. Nella vita reale, si può cambiare, ma non il finale. Troppe volte pensiamo di essere sul palco, esagerando nel “recitare”. Non dimentichiamolo: una volta abbassatosi, il sipario non lo si potrà più riaprire.
I tuoi silenzi fanno più male delle tue parole!
Nella vita ho saputo far fronte a delusioni e dolori quasi incolmabili. Forse per questo sono poche le cose che mi fanno paura e che mi mettono veramente a terra. Io; sono pronta e capace di ricominciare sempre.
Non conviene riempire di miele un vaso che sa di aceto, diceva Sofocle. E, forse, dico io, questa saggezza vale anche per tutte quelle relazioni (amicizia, amore, simpatia, etc) che sono partite da binari sbagliati, che sono finite su strade chiuse, che si sono sbriciolate alla prima difficoltà, che si sono rivelate dannose e deleterie per noi o per l’altro, a perfido dispetto della speranza ripostavi, degli occhi lucidi e del cuore palpitante. Non conviene tirarle su, ripararle a tutti i costi, fare immani fatiche per reindirizzarle sulla strada giusta, ostinarsi a credere che possano raggiungere una qualsiasi meta, decorarle di attese e avverbi dubitativi, addolcirle di pazienza e musica. Non conviene, soprattutto se ogni nostro gesto e tentativo è puntualmente ignorato o boicottato dalla controparte. Non conviene inseguire il giorno, non conviene illuminare il cielo della notte, perché ci sono stelle che, con troppa luce, non potremmo vedere. Ci sono stelle che disegnano miti e leggende (un lampione non lo sa fare), stelle che ci ridimensionano nella nostra confortevole piccolezza, consolandoci al contempo del nostro sentirci smarriti sotto un cielo che avremmo voluto dividere e condividere con chi già dormiva, andava, moriva, spariva, non c’era e non c’era mai stato.