Oriana Fallaci – Vita
Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano.
Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano.
Tra noi da una parte e l’inferno o il cielo dall’altra non c’è di mezzo che la vita, la più fragile cosa che sia al mondo.
Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.
La differenza tra la vita e un copione cinematografico è che il copione deve avere un senso.
L’istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto, ed è lo spazio della vita.
La vita può essere misurata da rapidi cambiamenti, il susseguirsi delle influenze che modificano l’essere.
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.