Rocco Papaleo – Vita
Il senso della vita:… no comment… diciamo… l’amore.
Il senso della vita:… no comment… diciamo… l’amore.
Di sogni ne abbiamo tanti, si intersecano uno ad uno nella mente e nel cuore. Gli diamo spazio e spesso anchetroppo, dimenticando la vera realtà.
Non tutto si può avere nella vita. Quello che ci viene assegnato, va vissuto fino in fondo e senza rimpianti.
Frugando tra i meandri della mia anima; ho riscoperto cose che avevo messo da parte per troppo tempo. Ho riscoperto che se credo nei sogni, come facevo da bambina; quei sogni poi s’avverano. Ho riscoperto che solo scelte fatte con il cuore “profumano di felicità”. Ho riscoperto che qualunque strada prenda, arriverò sempre dove il destino vorrà che io arrivi. Ti può sembrare crudele adesso, quando con fatica percorri strade tortuose, quando inciampi, quando piangendo ti nascondi sotto la pioggia. Ma sappi che ogni destino ha un proprio disegno che si dipinge su di noi man mano che proseguiamo. Quindi non disperare e fruga dentro di te, fruga tra delusioni, dolori lacrime, tormenti; troverai certamente le risposte che cercavi. Capirai che la vita in un modo o nell’altro ti condurrà esattamente dove volevi essere. Soffrendo forse, ma la ricompensa ti appagherà e ti curerà da tutte le tue cicatrici.
Una delle cose peggiori è fare l’abitudine a tutto ciò al quale non avremmo mai pensato di abituarci, e non rendersene conto.
Hai affrontato le tempeste e ne sei uscito vivo. Hai voltato le spalle a chi definivi “Indispensabile”. Hai ricostruito battiti, cuore e mente per ridare una forma dignitosa alla tua anima. Hai affrontato la morte “Interiore” con una classe e una dignità che in pochi hanno. Sei rimasto in piedi e a testa alta anche di fronte a chi ti stava colpendo a morte. Cosa può oggi, farti così tanta paura da non vivere il presente? Forse solo la consapevolezza di cosa sia il dolore, il dolore vero. Quel dolore che ti spacca in mille pezzi, quei pezzi che hai cercato invano di raccogliere e rimettere assieme. Ma grazie a te, alla tua forza oggi quei pezzi sono di nuovo tutti al loro posto. Tu stai bene, sei in piedi, sei forte e soprattutto sei una persona viva. Per tanto a cosa sarebbe servito “Amarti tanto e ritrovarti” se poi decidi di tenere tutto questo per te per paura che si sgretoli di nuovo?
Noi saremo sempre l’essenza dei nostri sbagli e delle nostre lacrime, perché i sorrisi e la felicità non restano addosso, evaporano subito.