Tennessee Williams – Vita
Il lavoro è una droga che sembra una medicina.
Il lavoro è una droga che sembra una medicina.
Non credo che s’invecchi. Credo che quello che capita abbastanza presto nella vita è che ad una certa età ci si fermi, ristagnando.
Come si fa a sentirsi così inutili e insignificanti? Molte volte rifletto e arrivo alla conclusione di non servire proprio a niente, penso che tutto continuerebbe allo stesso e identico modo se io non esistessi. Quel vuoto continua a logorarmi l’anima, non trovo il modo per colmarlo e rimuginare sul passato non aiuta. Vorrei ricominciare da zero, per dare un senso a questa tortura che viene più comunemente chiamata vita.
Nella vita, come in tram, quando ti siedi è il capolinea.
Lui aprì gli occhi: azzurri, un azzurro vivo, anche in quella oscurità. Poi disse: “Vede, io non sto vivendo la mia vita. Non è la mia vera vita. Non dovrei vivere come vivo”.
La mia vera bellezza non è quella che riesci a vedere con gli occhi, ma quella che riesco a trasmetterti con la mia anima.
Rassegnarsi alla condizione, che la vita ci impone e come abbandonarsi al dolore inflitto dalle lame di una vergine di Norimberga immaginaria, che ci costringe ad accettare passivamente il destino.