Giorgio Pasquali – Vita
Chi non ricorda, non vive.
Chi non ricorda, non vive.
Sono i dettagli a rendere speciale la vita ed è la capacità di coglierli a rendere speciali le persone.
Arriva, sempre, un giorno in cui ti guardi negli occhi allo specchio e per la prima volta non puoi voltare lo sguardo altrove; può essere una malattia, una illuminazione, ma da quel momento nulla è più come prima. Puoi capire chi e cosa sei, senza alcuna via di fuga e decidere cosa vorrai essere: un Uomo o un vigliacco. A me è capitato con il cancro che, per assurdo, mi ha salvato la vita… altri, i cosiddetti “sani” non sono così fortunati.
Spiegare ad un bambino che la vita può essere bella… è facile!Spiegare ad un ragazzo che la vita può essere interessante… è difficile!Spiegarla ad un adulto è ormai tardi!
Per essere l’immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
Le orme più profonde, nei nostri cuori, le lascia chi vi cammina sopra dolcemente e con amore… segnando il nostro cammino, puntellando di stelle i nostri cieli.
La fiducia assomiglia ad uno specchio. Se si rompe, sarà rotto per sempre. Puoi cercare di aggiustarlo, ma non tornerà mai più come prima. Rifletterà l’immagine, ma anche le crepe.