Luc de Clapiers Vauvenargues – Vita
I giovani conoscono piuttosto l’amore che la bellezza.
I giovani conoscono piuttosto l’amore che la bellezza.
La vita è un gioco d’azzardo che crea dipendenza.
Nella vita non conta quale strumento adoperiamo, bensì, quali note suoniamo.
Chiunque tu sei e comunque vada, avrai bisogno di altre persone per vivere le emozioni più belle, quelle che non si raccontano ma si vivono.
Il metro della vita, tutti noi dovremmo averlo, ma non per misurarci in altezza ma in “Profondità”.
Le azioni umane compiute nell’ardore dell’istinto profondo non ci rendono stupidi, ma solo vivi.
La nostra essenza sembra consistere nell’essere cortigiani in una reggia che chiamiamo vita, in cui ognuno di noi ha il proprio giullare dai mille nomi: per i folli è la passione violenta, per i cinici il potere, per i poveri in spirito è l’invidia, per gli insicuri la paura. Riconoscerlo significa zittirlo. Essere guardato in faccia per lui è la fine: da quel momento iniziamo a ridere noi, tornando ad essere i re e le regine nella nostra unica reggia.