Anonimo – Vita
Chi ispira le sue azioni arrendendosi all’altrui volontà, annullando le proprie, può forse costui rendersi veramente utile?
Chi ispira le sue azioni arrendendosi all’altrui volontà, annullando le proprie, può forse costui rendersi veramente utile?
Chi sa aspettare la sorte rinsalda il proprio destino. Chi invece di fronte alla caducità della vita non domina il sentimento, spreca la sua esistenza oscillando tra sfrenata allegria e profonda tristezza, perdendo se stesso.
Il rapporto platonico? È possibile solo tra marito e moglie.
Le orme sulla sabbia sono i nostri passi nel tempo, l’onda della vita li cancella e, del nostro passaggio, cosa resta? Il mare!
La realtà dell’esistenza personale e del mondo esteriore è dolore, consistente nell’invarianza delle sue condizioni: nascita, malattia, morte, mancanza di ciò che si desidera, unione con ciò che dispiace, separazione da ciò che si ama; l’origine del dolore è il desiderio di esistere, il bisogno del piacere e anche il suo rifiuto.La retta via sta nel mezzo. Il segreto della felicità sta nell’accettarsi così come si è, rinunciando ai desideri, la cui consapevolezza rende infelici non meno della loro realizzazione. Infatti ogni desiderio soddisfatto porta a maturarne un altro ancora più grande.
Non so perchè ti voglio bene… non so perchè mi piaci… non so perchè ti amo… non so perchè sei speciale per me… so solo che sei indispensabile per la mia sopravvivenza!
Puoi fare due cose in questa vita, a te la scelta: vivere lottando o morire vivendo. Io ho scelto di lottare!